Il mese scorso, in coerenza con quanto annunciato a febbraio, la Commissione europea ha presentato un’ulteriore proposta di Regolamento per la semplificazione della Pac attuale e ha annunciato un documento di lavoro sul valore degli agricoltori lungo la filiera alimentare.
La proposta di Regolamento, già approvata dal Consiglio e ora al vaglio del Parlamento europeo, interviene sulla modifica mirata degli atti di base della PAC per quanto riguarda gli aspetti legati alle norme della condizionalità, al numero di modifiche possibili all’anno per i PNS e a deroghe su controlli e sanzioni.
In merito alla semplificazione, è prevista la possibilità di eliminare dalla norma BCAA 8 l’obbligo di destinare una percentuale minima dei seminativi a superfici non produttive; per la BCAA 7, la Commissione propone di mantenere la rotazione, ma autorizza gli Stati membri ad aggiungere la possibilità di soddisfare tale requisito mediante la diversificazione delle colture; per l’applicazione della norma BCAA 6 per la copertura del suolo nei periodi sensibili, viene data maggiore sussidiarietà agli Stati membri.
Gli Stati membri saranno autorizzati a prevedere esenzioni specifiche dalle norme BCAA 5, 6, 7 e 9 per le situazioni in cui i requisiti non siano raggiungibili, in particolare, a causa di situazioni agronomiche particolari per determinate colture o a causa di danni ai prati permanenti, dovuti ad esempio a predatori o specie invasive.
Inoltre, gli Stati membri possono esentare dai controlli di condizionalità e dalle sanzioni i piccoli agricoltori con non più di 10 ettari di superfici agricole dichiarate.
Infine, si propone anche di aumentare a due il numero di richieste di modifica annuale del piano strategico della PAC.
Il nuovo Regolamento potrà entrare in vigore una volta approvato dalla Plenaria del Parlamento europeo a fine aprile.
| Semplificazione: la Commissione Ue propone un secondo pacchetto di misure | |||
| Il 15 marzo, in coerenza con quanto annunciato a febbraio, la Commissione europea ha presentato un’ulteriore proposta di Regolamento per la semplificazione della Pac attuale e ha annunciato un documento di lavoro sul valore degli agricoltori lungo la filiera alimentare.
La proposta di Regolamento, già approvata dal Consiglio e ora al vaglio del Parlamento europeo, interviene sulla modifica mirata degli atti di base della PAC per quanto riguarda gli aspetti legati alle norme della condizionalità, al numero di modifiche possibili all’anno per i PNS e a deroghe su controlli e sanzioni. In merito alla semplificazione, è prevista la possibilità di eliminare dalla norma BCAA 8 l’obbligo di destinare una percentuale minima dei seminativi a superfici non produttive; per la BCAA 7, la Commissione propone di mantenere la rotazione, ma autorizza gli Stati membri ad aggiungere la possibilità di soddisfare tale requisito mediante la diversificazione delle colture; per l’applicazione della norma BCAA 6 per la copertura del suolo nei periodi sensibili, viene data maggiore sussidiarietà agli Stati membri. Gli Stati membri saranno autorizzati a prevedere esenzioni specifiche dalle norme BCAA 5, 6, 7 e 9 per le situazioni in cui i requisiti non siano raggiungibili, in particolare, a causa di situazioni agronomiche particolari per determinate colture o a causa di danni ai prati permanenti, dovuti ad esempio a predatori o specie invasive. Inoltre, gli Stati membri possono esentare dai controlli di condizionalità e dalle sanzioni i piccoli agricoltori con non più di 10 ettari di superfici agricole dichiarate. Infine, si propone anche di aumentare a due il numero di richieste di modifica annuale del piano strategico della PAC. Il nuovo Regolamento potrà entrare in vigore una volta approvato dalla Plenaria del Parlamento europeo a fine aprile.
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